In ricordo dell’Ambasciatore Boris Biancheri, Presidente dell’ISPI ed ECFR Council Member

Quando sono entrata a far parte di ECFR, una delle prime cose che mi ha detto Emma Bonino, é stata: “ sarebbe molto importante avere Boris Biancheri nel Consiglio di ECFR e coinvolgerlo nel nostro lavoro, molto importante”.

Pochi mesi dopo, l’Ambasciatore Biancheri è entrato a far parte del Consiglio di ECFR ed io sono stata tra quelle persone fortunate ad avere il previlegio di capire l’importanza di averlo con noi.

Era senza dubbio importante in quanto l’Ambasciatore Biancheri è stato uno dei più brillanti e prestigiosi diplomatici italiani, essendo stato Ambasciatore a Tokio, Londra e Washington. E’ stato inoltre editorialista della Stampa, Presidente dell’ANSA e dell’ISPI.

Ma non si tratta solo di questo. La sua dedizione per l’Italia ed il suo autentico impegno per i valori europei e le istituzioni europee erano totali.

Abbiamo avuto modo di lavorare insieme ad un progetto,“Europa dis-unita? Divided we stand” , con la convinzione che per affrontare la
crisi economica serva un’Europa politica, al di là dell’unione monetaria. Questo pensiero faceva seguito ad una discussione in occasione di una cena sul tema Germany in Europe, dove abbiamo dibattuto della necessità di lavorare insieme per avere la Germania di cui l’Europa ha bisogno. In tutte queste occasioni, sono rimasta particolarmente colpita dalla chiarezza e dalla semplicità con cui
l’Ambasciatore Biancheri riusciva a trasmettere i concetti più complessi, anche ad un pubblico più ampio.

Ma al di sopra di tutto, farò sempre tesoro della sua gentilezza, del suo sorriso gentile e della sua umanità.

Grazie Ambasciatore Biancheri per essere stato con noi.

Silvia Francescon, Direttrice dell’Ufficio di Roma, ECFR

When I joined ECFR, one of the first things Board Member Emma Bonino told me was: “it is very important to have Boris Biancheri in the Council, it is important to engage him in our work, very important”.

A few months later Ambassador Biancheri joined ECFR’s Council, and I was among the fortunate ones to have the privilege to understand why it was so important to have him with us.

Certainly it was important because he was one of the most brilliant and prestigious Italian diplomats, having being Ambassador to Tokyo, London and Washington. He was also a columninst for La Stampa, President of ANSA (the Italian news agency), and ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, one of the most prestigious Italian think tanks).

But it was not only because all of this. His dedication to Italy beyond the politics and his true commitment to European values and democratic institutions were absolute.

We worked together on a project, “Europa dis-unita? United we stand” convinced that to face the economic crisis we need a political Europe, beyond the monetary union. This was the continuation of another debate we had over a dinner on Germany in Europe, where we discussed the necessity to work together to have the Germany Europe needs. In all these circumstances, I was particularly impressed by the clarity and simplicity with which he was able to communicate complex issues, even to the broader public.

Most of all, I will always treasure his kindness, his gentle smile and his humanity.

Thank you for having been with us, Ambassador Biancheri.

Silvia Francescon, Head of the Rome Office, ECFR

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: