Ultimo Rapporto ECFR “What does Germany think about Europe”

 

 

Cari Amici di ECFR,

ho il piacere di condividere con voi l’ultimo rapporto ECFR What does Germany think about Europe?, una raccolta di saggi di esperti tedeschi di politica, diritto, sociologia, filosofia e comunicazione, curata da Ulrike Guérot, Direttrice dell’Ufficio di Berlino e Senior Policy Fellow, e Jacqueline Hénard.

Dopo l’approvazione del pacchetto di salvataggio per la Grecia (120 miliardi di Euro), gli occhi sono nuovamente puntati su Angela Merkel. La risposta tedesca alla crisi dell’euro non è piaciuta a molti partner europei e – anche a seguito delle posizioni di Berlino sulla Libia– sono in molti a chiedersi se la Germania non abbia rinnegato la propria identità europea.

I policy-makers tedeschi ritengono che la Germania non debba più “portare il fardello del passato” e che debba ora perseguire i propri interessi nazionali qualsiasi altro paese. L’opinione pubblica tedesca non vuole più essere il salvatore dei paesi che non hanno adottato lo stesso rigore ed un recente sondaggio indica che più del 50% dei tedeschi non ha più fiducia nell’Ue.

La soluzione non è mettere la Germania all’angolo, ma avviare una riflessione su cosa possano fare i partner europei per tornare ad avere la
Germania di cui l’Europa ha bisogno. Per fare questo è necessario comprendere il dibattito interno alla stessa Germania.

Il Rapporto ECFR analizza:

  • Il dibattito sulla crisi dell’euro: se da una parte c’é chi difende l’insistenza di Berlino a favore dell’austerity, dall’altra vi è chi sostiene che la soluzione non possa che essere politica e che sia necessario avere “più Europa”.
  • Il futuro politico dell’Europa attraverso l’analisi di diverse posizioni all’interno dell’élite politica tedesca.
  • Il ruolo della corte costituzionale tedesca: era giusto criticare il “deficit democratico” nell’UE e limitare l’integrazione?
  • L’influenza dei media: è giustificata la frustrazione dei tabloid tedeschi verso l’Europa, o gli stereotipi avanzati dei media danneggiano la qualità del dibattito sull’Ue?
  • La gioventù tedesca: i giovani, che non hanno quella memoria storica delle generazioni passate, danno per scontata l’Ue
  • L’integrazione europea ha raggiunto un vicolo cieco? Il filosofo Jürgen Habermas definisce “antidemocratiche” alcune delle misure prese dai leader europei nel tentativo di salvare l’euro.

E’ possibile scaricare il Rapporto, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Stiftung Mercator, in versione inglese e tedesca sul sito di ECFR, nella sezione dedicata al programma ECFR Germany in Europe.

Buona Lettura

Silvia Francescon, Direttrice della sede di Roma

 

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