Nuovo Policy Brief di ECFR. “Egypt’s hybrid revolution: a bolder EU approach”

Cari amici di ECFR,
ho il piacere di condividere con voi il nostro ultimo Policy  Brief “Egypt’s hybrid revolution: A bolder EU approach”, a firma di Anthony Dworkin, Daniel Korski e Nick Witney, Senior Policy Fellows di ECFR.
La Primavera araba ha messo in evidenza come la vecchia politica di vicinato dell’Ue verso il Nord Africa fosse in realtà una finzione.
I leader europei hanno finalmente compreso che le nuove democrazie arabe meritano sostegno, in termini di denaro, scambi commerciali e facilitazione del turismo. Ma le proposte finora presentate non sembrano essere ancora
all’altezza. L’Egitto, centro di gravità del mondo arabo con una popolazione di 80 milioni di abitanti, è fondamentale per il futuro della regione ed è interesse dell’Europa sostenerne il processo di democratizzazione. Dopo aver elargito nell’ultimo decennio 600 milioni di euro in cambio di un’illusoria prospettiva di riforma, l’Ue deve ora impegnarsi nell’offrire all’Egitto un vero partenariato, subordinato però alla volontà egiziana di compimento del processo democratico.
Gli autori del brief sostengono che l’Ue debba offrire all’Egitto:

  • Una task force di sostegno per analizzare le questioni più importanti legate agli scambi commerciali. Le rivoluzioni hanno un costo e la fragile economia egiziana ha bisogno di migliori opportunità per commerciare con l’Europa.
  • La possibilità di cancellare il debito egiziano in cambio di un programma di riforme ben definite.
  • Un Fondo Europeo per la Democrazia per gettare le basi delle istituzioni e di una società
    democratica, evitando però di avvalersi dei modelli occidentali utilizzati in passato.
  • Una visione di lungo termine per creare rapporti costruttivi tra la sponda settentrionale e meridionale del Mediterraneo, sulla base dei reali interessi europei e non di un semplice approccio caritatevole.
Secondo Nick Witney, “per troppo tempo l’Europa si è accontentata di lasciare l’Egitto agli Stati Uniti. Il nuovo governo egiziano sta rapidamente diventando un attore indipendente sulla scena regionale: l’Europa deve quindi abbandonare il proprio atteggiamento difensivo per
impegnarsi positivamente con le democrazie del Nord Africa”.
Buona lettura,
Silvia Francescon
ECFR, Direttrice sede di Roma
Clicca qui per la versione pdf del brief
Clicca qui per il podcast con Nick Witney su come l’Europa può aiutare l’Egitto nella transizione democratica
Clicca qui per accedere alla sezione di ECFR dedicata all’ Europa e le rivoluzioni in Nord Africa
Clicca qui per accedere al sito del Sofia Platform, conferenza organizzata da ECFR in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri di Bulgaria.
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