Discussione: l’Europa come potenza mondiale

European Foreign Policy Scorecard 2010

Clicca per accedere alla Scorecard 2010

di Justin Vaïsse

Dopo mesi di duro lavoro, è un’emozione che sia finalmente uscita la prima edizione della ECFR Scorecard (a cui si può accedere cliccando qui_ nella pagina troverete inoltre interviste con gli autori e pdf scaricabili). È il risultato di un grande lavoro di squadra, a cui han preso parte sei gruppi di esperti, ventisette ricercatori a livello nazionale, e dozzine di esperti e funzionari che ci hanno aiutato nella valutazione dei risultati dell’Éuropa a livello globale nel 2010.

Spero per davvero che i lettori si trovino in disaccordo con i voti che abbiamo assegnato. Ciò significherebbe rettificare le difficili scelte che abbiamo compiuto a livello metodologico, ma anche realizzare l’ambizione del progetto Scorecard: stimolare i cittadini dell’Unione Europea a prendere parte ad un serio dibattito sulla politica estera europea: le sue mete, i suoi mezzi e le sue risorse, i suoi difficili compromessi ed i dilemmi morali.

In altre parole, il progetto Scorecard tratta dell’identità europea. La maniera in cui interagiamo con il mondo riflette chi siamo, così come lo stato dell’integrazione europea. La Scorecard mappa la formidabile confusione della politica estera europea, il cui spettro si estende da aree realmente centralizzate (come la politica dei visti o il commercio, per fare un esempio), a politiche comuni e ben coordinate (sul cambio climatico o sui Balcani), ad alcune scarsamente coordinate (sul Consiglio per i Diritti Umani o la risposta alla crisi ad Haiti), fino ad aree dove i governi nazionali ancora predominano (NATO o G20).

È giusto notare, d’altronde, che la Scorecard non è un implicito strumento di pressione per una politica estera più federale o centralizzata. Gli europei tendono a difendere meglio i loro interessi  quando sono uniti, ma ciò non determina la forma esatta che dovrebbero prendere le istituzioni di politica estera.

Centrandoci sui fatti –decisioni effettive ed evento nel 2010- cerchiamo di allontanare la discussione dalla speculazione e l’astrazione e riportarla sul terreno delle realtà concrete, quelle che importano. Ciò però non significa che ci manchino ambizioni intellettuali. Quando le prossime edizioni saranno pubblicate – le Scorecard 2011, 2012, 2025… – le domande fondamentali dietro al progetto diventeranno sempre più chiare.

-Stiamo migliorando, come europei, nella difesa dei nostri interessi ed idee nel mondo?

-Le imponenti eredità storiche, geografiche e diplomatiche del passato ci stanno ancora dividendo, oppure noi europei stiamo lentamente convergendo verso una posizione più unificata, faccia a faccia con il resto del mondo?

-Percepiamo ancora i nostri interessi nazionali come in conflitto con quelli europei, o la natura del mondo globalizzato in cui viviamo e l’abitudine a lavorare insieme ci stanno gradualmente conducendo a ridefinire la nostra relazione con il resto del mondo non come portoghesi, lituani o francesi, ma come europei?

La mia speranza è che la Scorecard vi sia utile per rispondere a queste domande – e a molte altre.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: